Cronisti da zona rossa

Nessuno se n’era forse accorto, in un paese in cui persino le forze dell’ordine manifestano pacificamente davanti all’abitazione privata del premier e sulla piazza del Parlamento, ma Fiorenza Sarzanini dalle pagine del Corriere della Sera ha avvertito che l’Italia è “una democrazia che ha paura ed è costretta a blindarsi”. In previsione della manifestazione indetta per oggi da vari collettivi, è stato organizzato un sistema di protezione delle sedi istituzionali. “Zone rosse”, si è subito detto.
14 DIC 10
Ultimo aggiornamento: 13:46 | 12 AGO 20
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Descrivere l’Italia come un paese in costante stato di tensione, con “il popolo” che assedia il potere difeso dai blindati della polizia, dev’essere invece un’ossessione del Corriere, che aveva dipinto nello stesso modo le manifestazioni contro la riforma universitaria e la reazione, in realtà assai equilibrata, della polizia. Soprattutto, l’allarmismo sull’ordine pubblico è un genere giornalistico che un tempo era riservato ai giornali d’opposizione più politicamente scalmanati, e di cui non si sentiva particolare nostalgia. E’ probabile che i settori più estremisti puntino a creare incidenti, ed è doveroso evitarlo. Ma è davvero difficile vedere nella polizia un mostruoso apparato repressivo a difesa del governo. La libertà di manifestazione non sembra davvero in pericolo, e la democrazia ancor meno. La stessa Sarzanini ammette che i divieti sono indispensabili, per poi aggiungere che “se sono indiscriminati rischiano di ottenere l’effetto opposto”. Anche gli allarmismi indiscriminati, per la verità.